Di cosa parliamo quando parliamo di narrazione? Della forma-Racconto, del contenuto-Storia e della loro messa in circolazione. Ognuno di questi tre aspetti della narratologia è qui analizzato a fondo e molte teorie sulla struttura narrativa sono state riformulate. Il trattato, che si occupa quasi esclusivamente di narrazioni scritturali brevi, si divide in tre parti: i fondamenti della struttura della Storia- le cinque opzioni basali indispensabili alla messa-in-narrazione- le categorie formali del Racconto. Attraverso schemi, diagrammi, nonché una nutrita selezione di brani di novelle e di fumetti, che costituiscono le due appendici, si è cercato di rendere meno astratti e più articolati concetti e postulati a volte ardui e complessi, con l’obbiettivo teoretico di rifondare su più solide basi la disciplina, anche al fine di fornire una mappa utile a istruire e orientare sia il produttore che il fruitore di narrazioni.L’autore è ricercatore dell’Ateneo genovese, dove tiene per affidamento i corsi di Teoria della letteratura- i suoi principali campi di ricerca sono stati la storia e la teoria delle sinestesie, le opere di Alberto Moravia, la letteratura utopistica, in particolare quella seicentesca- negli ultimi anni i suoi interessi si sono concentrati prevalentemente sulla narratologia, la scienza della narrazione.Sue principali pubblicazioni in volume: Scambi di sensi. Preistorie delle sinestesie, Torino, Centro scientifico torinese, 1988, con prefaz. di Michel David e postfaz. di Ruggero Pierantoni- Seminari di letteratura italiana, Milano, Unicopli, 1990- edizione per i ‘Classici Bompiani’ dei Viaggi e del I vol. dei Romanzi e racconti moraviani (Milano, 1997-8)- la riedizione della campanelliana Città del Sole/Civitas Solis, Torino, Aragno, 2008- la voce sulla Città del Sole, in: Histoire transnationale de l’utopie littéraire et de l’utopisme, coord. par V. Fortunati et R. Trousson, Paris, Champion, 2008- Sinestesie del terzo tipo, in: Sinestesie e monoestesie.
2020/08/29 16:34:53




