Femina Fera è un lavoro di nudi artistici in bianco e nero, ma non solo. È una ricerca sull’animalità, una sorta di safari fotografico a caccia di una donna che è spirito e bestia- è la narrazione di una metamorfosi da umano a belva. Non dimostra orgoglio, ma paura la donna nuda e selvaggia dei primi scatti. La foresta è fredda e oscura, il fiume minaccioso, ogni ombra cela unpericolo. E lei lentamente si trasforma. Impara dalle bestie. Inizia la metamorfosi... comincia a muoversi come un animale, a cacciare come un animale, vince la paura, da schiava dei propri limiti si erge a potente dominatrice. Non c'è crudeltà nella belva, ma fierezza. Bellezza. Capacità di sopravvivere in una natura meravigliosa, ma ostile, in un mondo duro e selvaggio non ancora plasmato a misura d'uomo. E la donna esile e gentile ora ruggisce dall'alto di un dirupo.
2020/08/28 19:22:50



