Il 13 marzo 2013 i cardinali della Chiesa cattolica romana hanno stupito il mondo eleggendo al soglio papale l’argentino Jorge MarioBergoglio, un gesuita, il primo gesuita della storia. Un’eventualità parsa per secoli quasi impensabile che ha suscitato un’ondata di grande curiosità nei confronti dalla Compagnia di Gesù. Chi meglio di un grande storico della Chiesa appartenente proprio all’ordine dei gesuiti, quale John O’Malley, poteva soddisfare questo diffuso interesse verso una storia ricca e complessa, che abbraccia secoli, continenti e culture e che è stata oggetto di giudizi diversissimi e contrastanti? Perché i gesuiti divennero quasi da subito anche poeti, astronomi, architetti, antropologi, imprenditori teatrali e molto altro, in un coinvolgimento nella cultura laica che non aveva precedenti per un ordine religioso e che finì per essere interpretato in modo dualistico: i gesuiti erano santi, i gesuiti erano demoni. Ecco allora un racconto ‘dall’interno’, che parte da Ignazio per arrivare a papa Francesco, volutamente sintetico e concreto, narrato con lo stile che è ormai la cifra, di O’Malley: utilizzo scientifico delle fonti storiche e attenzione al dettaglio umano.
2020/08/30 11:27:56




