Se abitate in un paese dove tutte le persiane sono verdi… se uscendo di casa vi cadono in testa monete d’oro al posto della pioggia… se vi guardate intorno e vedete sedici fate che fanno scorrere le quattro stagioni… se al tramonto chiudete un raggio di sole nel pozzo… se il mattino vi accorgete che i tulipani in giardino si confidano tra di loro… se tornando a casa trovate una famiglia diversa e per poter entrare dovete superare un esame… se sul pianerottolo incontrate quel noioso del vicino e subito lo vedete scomparire nel nulla… se affacciandovi alla finestra vedete passare una donna che si trascina dietro una valigia da cui cadono di continuo delle cose senza che nessuno si curi di raccoglierle… siete capitati proprio nel mezzo di questo libro.A voi ora decidere se uscirne o restarvi fino alla fine!Paula Castelli è nata nel 1956 a Macerata, dove vive in campagna con i cani Full e Ché rie, lavora come medico ospedaliero.Impegnata nel sociale, è responsabile dell’Unità Provinciale di Macerata dell’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS (ANLAIDS). I suoi interessi artistici comprendono il teatro, la danza, il canto e la scrittura. Ha preso parte a svariati spettacoli teatrali e musicali, ama in particolare cantare senza accompagnamento musicale in un’interpretazione “recitativa” delle canzoni. Dal 1988 scrive fiabe a contenuto psicologico, in qualche modo ispirate dall’esperienza analitica e dalla conseguente abitudine all’introspezione.Nel 1993, durante l’esperienza lavorativa nella cooperazione internazionale in Zimbabwe, ha iniziato a tracciare brevi appunti di viaggio e riflessioni della sera. È alla sua prima pubblicazione.
2020/08/29 02:26:40




