Grazie all’impatto di negozi come Habitat e IKEA e alle innumerevoli riviste, libri e cataloghi dedicati al concetto di «architettura d’interni», tutti ormai sono familiarizzati con l’idea che edifici pubblici e privati contengano mobili e arredi di design moderno e siano progettati con cure particolari. Anzi, nel mondo industrializzato, l’attenzione all’architettura d’interni è diventata una delle aspirazioni più comuni. Penny Sparke ha scritto una storia di ciò che oggi normalmente chiamiamo «architettura d’interni» a partire dai conflitti e dai dibattiti che ne hanno segnato la nascita, illustrando con abilità il passaggio dallo stilevittoriano a quello moderno e dimostrando che la transizione non fu per nulla facile. Il volume permette di osservare da vicino il lavoro di molti designer famosi, tra i quali: CR Mackintosh, Adolf Loos, Josef Frank, Frank Lloyd Wright, Marcel Breuer, Lily Reich,Mies van der Rohe, Le Corbusier, Philippe Starck, Charles e Ray Eames, John Pawson e Norman Foster, fornendo una prospettiva di respiro internazionale sull’argomento. Una lettura fondamentale per tutti gli studenti di design e architettura, ma anche per un pubblico colto che voglia essere consapevole degli spazi in cui vive.
2020/08/30 07:35:30



