Il Barocco a Roma rientra nella categoria di quei felici momenti artistici e culturali della città che la videro all’apice della suaparabola storica. Non solo nel corso del secolo XVII si impose sullo scacchiere europeo dal punto di vista politico, artistico e culturale, ma grazie all’azione di proselitismo cattolico dell’Istituto di Propaganda Fide, l’estetica barocca si diffuse in Europa,nonché nelle terre lontane d’America e d’Oriente, dando vita per la prima volta a un movimento di respiro mondiale. Roma, infatti, divenne il modello da seguire in ambito urbanistico ed architettonico, grazie a monumenti inarrivabili, ma comunque da imitare, quali erano i capolavori di Bernini (si pensi al colonnato di San Pietro) e Borromini (San Carlino), mentre dal punto di vista pittorico le opere di Caravaggio, Pietro da Cortona e Baciccio fecero scuola per tutto il secolo. Infine, la scultura ebbe un punto di riferimento irrinunciabile ancora una volta nel genio di Giovan Lorenzo Bernini, della sua bottega e dei suoi seguaci. Articolatoin sei sezioni (La nascita del “Barocco”- L’estetica Barocca- Teatralità e scenografia nell’arte di metà secolo- Paesaggio e il grande spettacolo della natura- Le feste- Gli arredi), il volume documenta questo percorso artistico e intellettuale che, partendo proprio da Roma, ha finito per rendere la poetica Barocca più vicina a una categoria dello spirito umano che al semplice valore estetico di un movimento artistico. Mostra: Roma, Museo Fondazione Roma 1 aprile – 26 luglio 2015.
2020/08/30 06:54:20




