Forse uno dei più grandi fotografi giapponesi viventi, Nobuyoshi Araki è sicuramente anche uno dei più controversi artisti contemporanei, in grado di scavalcare tutti i confini artistici e sociali del Giappone post-bellico con le sue esplorazioni di sessoe morte, che vanno a rompere tutti i tabù del tempo. In Giappone Araki è considerato una celebrità nazionale, mentre nella cultura occidentale è molto meno compreso. Il suo lavoro è molto personale- il suo primo libro Sentimental Journey (1971), è un intimo resoconto della sua luna di miele con la moglie Yoko. Per Araki la fotografia iniziò come diario visuale, costruito con un iperattivo e ossessivo flusso di immagini fino a che i confini tra la sua vita e la fotografia si sono sbriciolati. Come de Sade molti anni prima di lui, si può dire che Araki usi la pornografia per provocare e sfidare le convenzioni sociali assai restrittive. I suoi scatti esemplari kinbaku, impressionanti immagini di donne legate con corde o fili metallici che dondolano appese a travi senza nessun aiuto, possono sembrare in disaccordo con una prospettiva femminista occidentale, ma in realtà sono il frutto di una forte e complessa relazione con la cultura in cui nascono. I nudi estetici di Araki, rompono i tabù sociali giapponesi, sfidano le convenzioni e facendo riferimento alla ricca storia nazionale di costrizione, commercio e erotismo.
2020/08/28 09:47:59



