Negli ultimi anni la presenza del cibo e del vino nel cinema è sensibilmente cresciuta. Come il cibo, il vino sullo schermo è socializzante,seduttivo, comico, concreto, simbolico, casuale, eccessivo, identitario, narrativo, metaforico. Tra le specificità, lapiù evidenteè l'ebbrezza, ma anche gli aspetti legati alla percezione sensoriale rivelano una cifra peculiare, ricca di senso e di espressività.E gli aspetti legati a un mutato consumo del vino, alla sua diversa fruizione rispetto a una dimensione quotidiana e alimentare(evidente in un Paese come il nostro, a carattere rurale fino a poco più di mezzo secolo fa), ne accrescono rilevanza sociale edensità simbolica. Dopo una classificazione dei filoni tematici e degli stereotipi attraverso i quali si può leggere la presenza del vino sullo schermo,Château Lumière racconta la fortuna del vino al cinema nelle diverse epoche e nei diversi Paesi, peroffrire infine un excursus sufilm nei quali il vino è presente come elemento significativo (come connotazione sociologica, in funzione narrativa, come protagonistaecc.) o anche come semplice "figurante" (ma comunque interessante spia del prestigio o del ruolo che il vino riveste, inquel periodo, nell'immaginario collettivo). In appendice, una puntuale bibliografia e una filmografia.
2020/08/30 12:49:53




