Quando Adam Gopnik si trasferisce a Parigi come corrispondente del New Yorker, ha una conoscenza solo turistica della città. Cinque anni di vita nella capitale francese con la moglie e il figlio piccolo gliela faranno conoscere davvero e amare ancora di più. In queste pagine ritroviamo la Parigi romantica, da cartolina, delle brasserie, dei negozietti, delle giostre antiche nei parchi, la Parigi dell'alta moda (e i suoi retroscena segreti), ma anche la Parigi bloccata da uno sciopero generale dove è difficilissimo per un povero americano tradizionalista trovare un tacchino per il giorno del Ringraziamento. Con la sua penna lieve, intinta nell'ironia e nel sentimento, Gopnik racconta, come in un diario, le difficoltà personali di trovare un appartamento in affitto e ledifficoltà generali di una città che fatica ad affrontare la globalizzazione (divertenti le pagine che descrivono l'occupazione di una brasserie da parte del vecchio proprietario per protestare contro l'acquisto del suo locale a opera di una grande catena di ristorazione). E ancora, che cosa si nasconde dietro la storica rivalità tra il Café de Flore e Les Deux Magots? Quali sono i segreti della cucina francese e perché è entrata in crisi?
2020/09/13 17:40:27



