Uno dei primi libri di reportage di Chesterton: “impressioni” sull’Irlanda. Il viaggio risale al 1918, quando lo scrittore si reca in Irlanda anche per reclutare giovani irlandesi che combattano accanto all’esercito inglese sui fronti della Grande Guerra, ma ben presto il libro diventa il ritratto di una delle più antiche terre cristiane dell’Europa, con annotazioni sul popolo irlandese e il suo diritto d’indipendenza dalla sovranità inglese (un capitolo è dedicato a Belfast e ai conflitti religiosi fra cattolici e protestanti). Così il libro, scritto 4 anni prima della conversione, diventa il terreno di prova delle convinzioni umane e religiosedell’autore. Una difesa dell’Irlanda, del diritto alla terra e della famiglia.
2020/08/28 14:32:46




