Nel mondo antico sono molteplici e complessi i legami tra astronomia, letteratura e poesia. Questo volume li analizza da diverse prospettive spingendo l’indagine oltre la civiltà greco-romana ed estendendola in senso geografico e cronologico. In questo contestoemerge la centralità dei Fenomeni di Arato, un testo con cui si confrontarono filosofi, scienziati, letterati e teologi, dall’età ellenistica fino alla tarda antichità- ma anche la funzione del Vicino Oriente (l’Egitto e, soprattutto, la Mesopotamia) nel gettarele basi della cultura scientifica greca. E il discorso si amplia per seguire le trasformazioni e la ricezione della scienza antica,non solo nell’Occidente latino ma anche in ambito bizantino, siriaco, arabo e persiano: culture che si nutrirono del sapere astronomico greco- romano contribuendo, seppure in misura diversa, ad assicurarne la sopravvivenza.
2020/08/27 21:34:27



