La vita drammatica e avventurosa del più grande ballerino di tutti i tempi, l’“uomo con le ali ai piedi”, l’“ottava meraviglia del mondo”, come lo definivano i critici e gli ammiratori, “il clown di Dio”, come lui stesso, sull’orlo della follia, si descrisse. La carriera folgorante del ballerino russo Vaslav Nijinsky (1890-1950) durò 10 anni soltanto, dal 1907 al 1917, ma il suo passaggio ha rivoluzionato il mondo della danza dalle fondamenta: il talento animalesco, l’erotismo, l’ambiguità, la grazia controllata e sensuale del suo stile lo resero quasi un fenomeno di costume prima che un danzatore proiettato oltre il sublime. Ma se a trent’anniaveva già raggiunto l’apice della fama mondiale, l’ombra della follia lo avrebbe costretto a restare per i restanti trenta nascostoal mondo, fra cure e ricoveri in ospedali psichiatrici. Lucy Moore racconta per la prima volta l’intera storia di questa parabola biografica.
2020/08/27 23:25:55




