“Angeli fra le macerie”: vittime dei crolli che, sopravvissuti alla scossa, non si danno alla fuga ma immediatamente cominciano a scavare a mani nude, a cercare altri sopravvissuti, correndo laddove una voce d’aiuto li chiama. Fra la polvere e il gas, al buio divelgono porte e finestre, salgono su balconi pericolanti, entrano in case fatiscenti, tendono le mani fra calcinacci e mattoni persalvare vite. E prima dell’alba mettono al riparo decine di donne, bambini, anziani, disabili portati in braccio, a spalla in luoghi sicuri. L’autore del volume, romano di padre abruzzese, ha raccolto le testimonianze “dei soccorsi prima dell’arrivo dei soccorsi” apparse nei primissimi giorni dopo il sisma sui quotidiani, in Tv, sui blog, ecc. e le ha esaminate adottando i criteri della psicologia positiva (volta a occuparsi più del potenziamento delle virtù che dello studio dei vizi, per dirla in estrema sintesi). Le testimonianze raccolte parlano dell’eroismo e dell’altruismo manifestatisi immediatamente dopo il sisma del 6 aprile. La loro interpretazione parla delle enormi potenzialità umane che si manifestano in situazioni di estrema emergenza. E sono proprio le potenzialità dell’essere umano il tema di questo libro. Il terremoto d’Abruzzo ne è una straordinaria esemplificazione.
2020/08/30 17:06:30



