Firenze, 1938. Il giardino di casa è il posto preferito di Samuele, perché lì c'è un vecchio olmo cavo in cui può nascondere i suoi tesori: il trenino di legno costruito dal papà, il sacchetto con i tappi a corona per giocare e perfino il moschetto della divisa fascista dei Lupetti, che ha voluto a tutti i costi per essere uguale agli altri bambini, anche se i suoi genitori erano contrari. Con l'entrata in vigore delle leggi antiebraiche, la vita di Samuele cambia per sempre: i genitori perdono il lavoro, gli zii emigrano in Argentina. Inizia la guerra e Samuele viene mandato a stare dai nonni, in collina, mentre i suoi genitori vengono arrestati. Dopo la liberazione di Firenze, Samuele torna a casa e la trova cadente e abbandonata. Nel giardino, tra erbacce e calcinacci, c'è ancora l'albero cavo. Al suo interno, insieme ai vecchi giochi, Samuele trova un messaggio che gli ha lasciato il padre. Il più importante dei tesori. Età di lettura: da 6 anni.
2020/09/23 02:53:11




