L’innamorata (unico romanzo della Contessa Lara, pubblicato nel 1892 dall’editoreGiannotta di Catania) è un libro che a una lettura appena attenta si rivela davverosorprendente: al di là degli stereotipi, del verismo cartolinesco, dei languori allaD’Annunzio, dei facili colpi di scena da feuilleton, traspare in ogni pagina la modernissimapaura della fragilità delle passioni: la tristezza post coitum, le piccole volgarità, la sazietànauseante, l’abitudine, la banalità, le ipocrisie, le vigliaccherie, le menzogne, la noia…Nessun amore eterno, dunque, ma la drammatica parabola tracciata dal logorio del tempoche fa naufragare ogni emozione nel disgusto reciproco: “Il suo cuore, improvvisamente,era entrato nel buio, si era chiuso come una tomba, dove non c’era più né desiderio, nésperanza, né dolore, né nulla. Era questo, dunque, l’amore?”.
2020/08/28 07:50:42



