Nel 2000 Shirin Ebadi, un’avvocatessa iraniana,scopre di essere sulla lista dei condannati a mortedal regime di Teheran: partendo daquest’amarascoperta, ripercorre nel libro la sua vita professionalee privata e, insieme, dipinge un vivido ritrattodella sua patrianegli ultimi trent’anni.Un lungo drammatico periodo in cui non ha maismesso di lottare e battersi per il rispetto dei dirittidei più deboli: bambini maltrattati, mogli ostaggidi mariti violenti, madri che chiedono giustiziaper i figli condannati a morte dopo unprocessosommario.
2020/10/31 05:37:52



