Ingeborg Bachmann è considerata la maggiore poetessa di lingua tedesca del secondo dopoguerra. Nata a Klagenfurt, in Austria, nel 1926, è morta a Roma nel 1973, in circostanze tragiche che hanno contribuito ad alimentare il suo mito, molto vivo presso un'ampia cerchia di lettori. “Invocazione all'Orsa maggiore” è la più importante raccolta di liriche della Bachmann. La costellazione di cui si parla nel titolo rappresenta la sfida che l'uomo lancia a tutte le potenze che lo sovrastano. E un poeta può farlo con l'unica, ma potente arma di cui dispone: la parola. Se Dio non abita nel mondo e se la storia è visitata dal male, se l'uomo è estraniato da se stesso, spetta al canto poetico testimoniare messianicamente la verità, Pubblicato nel 2000, ristampato, esaurito da anni, “Invocazione all'Orsa maggiore” viene ora riproposto in una nuova edizione rivista, aggiornata e impreziosita da una ricca appendiceiconografica sulla vita della poetessa.
2020/08/29 21:02:41



