Tra le due forme classiche della poesia giapponese, lo haiku di tre versi e il tanka di cinque, in Occidente soprattutto la prima haavuto un’ampia diffusione, tanto da influenzare molti poeti tesi a un’espressione essenziale, a un linguaggio depurato da tutti glielementi superflui. Ma il tanka (struttura strofica di 5-7-5-7-7 sillabe) è una forma lirica non meno interessante dello haiku: la sua storia in Giappone comincia nell’ottavo secolo dopo Cristo e si sviluppa, attraverso molte e complesse vicende, sino ai nostri giorni. La nuca di Maitreya raccoglie più di duecento tanka di Makiko Kasuga, la più importante autrice di tanka vivente in Giappone, finora del tutto inedita in Italia.
2020/08/28 12:06:28



