Il teatro siamanico può essere catarchico e improvvisato, ma non è né catarsi né improvvisazione è disciplina. La falsa idea occidentale per cui i rituali siano possessioni selvagge, ci allontana dalla vera natura del rito. La sua essenza è, invece, quella di creare una forte corazza razionale, fatta di precise tecniche e rigida disciplina, in grado di incanalare le energie evocate. Nell’immaginario collettivo, possessione e consapevolezza sono l’una l’opposto dell’altra, ma il rito serve proprio a conciliare gliopposti.
2020/08/28 23:15:47
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