Costruito quasi come un'indagine, Memoriali sul caso Schumann ripercorre gli ultimi tre anni di vita del più importante musicista del Romanticismo, trascorsi in un ospedale psichiatrico nel quale fu rinchiuso e dove morì, dopo aver dato evidenti segni di squilibrio. Tutto verte intorno all'ultima composizione, terminata una settimana prima di essere rinchiuso nel manicomio: le Variazioni del fantasma. Cinque brevi brani composti su un tema che lo stesso Schumann affermò essergli stato suonato dal fantasma di Schubert in una notte di incubi e visioni. Perché la scrisse? Perché la moglie Clara non volle mai far stampare le Variazioni? Perché concesse a Brahms di scriverne a sua volta? Perché lo stesso Brahms manifestò quel desiderio? Ad anni di distanza, su questa musica inquietante s'interrogano le persone (intellettuali, amiche, giovani musicisti) che assistettero alla catastrofe, cercando soluzioni, suggerendo ipotesi. Tra queste emergono soprattutto tre voci: l'amica di famiglia Rosalie Leser- il violoncellista Christian Reimers e Johannes Brahms, il cui genio Schumann esaltò nei pochi mesi di frequentazione. Formulano congetture, accennano velate accuse, si assumono responsabilità dell'accaduto. Ma sopra i loro dubbi, articolata e complessa come una composizione musicale, s'intreccia la trama della follia di Schumann che sembra sfuggire a ogni tentativo di placarla. Basato su documentazioni reali, alcune ancora inedite in Italia.
2020/08/28 15:55:54




