In materia di riforma della filiazione le modifiche introdotte dalla L. 219/2012 e dal D.Lgs. 154/2013 sono numerose e riguardano, tra le altre, lo stato giuridico dei figli, la nozione di parentela (art. 74 c.c.), la dichiarazione giudiziale di paternità, la responsabilità genitoriale (che ha sostituito la potestà), le nuove competenze del tribunale ordinario, la ridefinizione della disciplina del possesso di stato e della prova della filiazione, la modificazione della disciplina del riconoscimento dei figli natifuori dal matrimonio, l'abbassamento dell'età del figlio minore ai fini dell'azione di disconoscimento della paternità (art. 244 c.c.), l'unificazione della disciplina sui diritti e i doveri dei genitori, la disciplina del diritto all'ascolto del minore e il riconoscimento del diritto dei nonni di mantenere rapporti significativi con i nipoti. Dopo una parte introduttiva dedicata all'inquadramento delle novità introdotte dalla L. 219/2012 e dal decreto delegato n. 154/2013, il volume affronta, nell'ordine, le novità che hanno riguardato la disciplina matrimoniale, il nuovo status di figlio, la neonata nozione di responsabilità genitoriale,la materia successoria, le modifiche alle leggi speciali (divorzio e adozione) e agli altri codici, i profili internazionali ed europei e, infine, la nuova disciplina del cognome dei figli introdotta dal D.Lgs. 154/2013 e, prima ancora, dal d.P.R. 54/2012.
2020/08/28 18:17:39



