Il saggio considera secondo una nuova, ribaltata, prospettiva gli scontri tra musulmani e cristiani durante il Medioevo su tutte le sponde del Mediterraneo musulmano, dalla Spagna alla Siria. Osservate dal punto di vista dei musulmani medievali, le Crociate emergono come qualcosa di completamente diverso dalla pretenziosa retorica delle cronache europee: diventano un gioco degli scacchi diplomatico da padroneggiare, un’opportunità commerciale da cogliere, un incontro culturale che ha plasmato le esperienze musulmane ed europee fino alla fine del Medioevo – e, come spesso è accaduto, una contesa politica sfruttata da ambiziosi governanti che fecero un uso astuto del linguaggio del jihad.
2020/08/29 06:18:32




