Precettistica religiosa, letteratura libertina, arte figurativa, documenti archivisti ci delineano la storia sotterranea di un'intimità quotidiana che non ha prodotto molti discorsi, né memorie collettive. Uno spaccato che dal Medioevo alle soglie del Novecento porta alla luce visioni culturali e correnti di pensiero dal punto di vista religioso e laico. Un quadro variegato di conferme e di sorprese per rivivere le avventure del corpo nei pruriti di pulci e pidocchi, nelle evacuazioni umane, nelle pratiche igieniche genitali, nelle sollecitazioni e nelle mortificazioni delle "parti vergognose". In un alternarsi di ruoli e di definizioni, che si dipanano dalla paura della donna e nella ricerca di un mondo senza donne, si delinea una storia del corpo attraverso parassiti, gesti intimi, piaceri e repressioni. Dalle avventure di un corpo a misura d'uomo emerge un'intimità quotidianafecondante o peccaminosa, istintiva o calcolata, in cui la vera sorpresa è la scoperta di un mondo di donne.
2020/08/28 20:00:51



