Centocinquanta anni fa l’Italia riuscì a dare forma politica alla sua coscienza nazionale. Una “Nazione culturale” seppe divenire uno Stato, facendo finalmente ingresso nell’Europa moderna. Si coronava così una storia fatta di aspirazioni ideali, che affondano le proprie radici nei secoli. Di quella storia, questa mostra vuole dare una testimonianza. A partire dalle sue radici nella culturarinascimentale, nei fermenti dell’Illuminismo e nel loro frutto maturo: quella stagione di costituzioni i cui testi, conservati nella Biblioteca del Senato, sono esposti cominciando da quella approvata a Bologna il 4 dicembre 1796. Il Senato vuole così aprire le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, presentando una selezione di documenti e di immagini, che testimoniano i momenti salienti della nascita della Nazione italiana. La mostra è dedicata ai “Padri Fondatori”, a quelle figure maggiori dell’epopea risorgimentale cui dobbiamo la formazione dello Stato unitario. Fu il frutto, questo, di visioni e di iniziative politiche diverse, figlie tuttavia di culture che seppero combinarsi facendo prevalere sulle tante divisioni il senso di una comune missione storica: l’ideale di un’Italia unita. In allegato in tasca riproduzione a colori del primo statuto autografo Italiano
2020/08/28 22:05:32



