La guerra combattuta dai nostri alpini tra il 1915 e il 1918 dallo Stelvio al Tonale fu una guerra di stenti, di sofferenza e di morte. Questo resoconto, ben documentato e corredato da immagini dell’epoca, rende omaggio a un fronte che fu certo meno cruento di quelli delle grandi battaglie su Isonzo e Piave, ma non meno decisivo per la nostra storia. A trenta gradi sotto zero l’imperativo era uno solo: arrivare prima del nemico austriaco. Un nemico rispettato, da uccidere solo perché stava scritto nella legge della guerra. Perché Alpini, Standschützen e Kaiserjäger furono tutti ceppi forgiati sotto un’unica latitudine.
2020/08/29 12:17:57




