Il tema della sicurezza informatica connesso alla protezione dei dati ealla riservatezza interessa, ormai, tutte le attività che usufruiscono dimezzi informatici o telematici. Tra queste, l’attività dell’avvocato si connotaper la particolare delicatezza delle questioni trattate e, quindi, perl’importanza che la riservatezza assume nell’ambito dello studio legale.Non a caso, infatti, prima ancora della normativa in tema di protezionedei dati personali, l’avvocato è vincolato da obblighi deontologici alrispetto ed alla tutela del segreto professionale, segno incontrovertibiledel fatto che la sicurezza generalmente intesa è connaturata all’eserciziodella professione legale.Il rapporto tra norme deontologiche, norme di legge ed esercizio praticodella professione forense, tuttavia, pur essendo un tema abbastanzacomplesso, non esaurisce tutti gli aspetti connessi alla sicurezzainformatica, per i quali sono imprescindibili alcuni approfondimentitecnico-informatici che contribuiscano a far comprendere in primis leprescrizioniimpartite dal Legislatore, ad esempio, nell’Allegato B alD.Lgs. 196/03, e in secundis aiutino a delineare una politica di sicurezzarealmente efficace da adottare all’interno dello studio professionale.Per questo motivo, secondo un classico approccio informatico-giuridico,una parte più squisitamente tecnica si interpone tra due parti giuridiche,con lo scopo di delineare il corretto esercizio dell’attività forenseconnessa alla sicurezza dei dati, cercando di unire alle prescrizioninormative in merito alla sicurezza e alla privacy gli accorgimenti tecnicipiù idonei derivanti dalla scienza dell’informazione.
2020/08/28 19:34:42




