L'economia produce un surplus, mentre una parte della società risulta in deficit. A fronte di un'offerta di prodotti che rimangono invenduti, esiste una domanda che potrebbe essere alimentata con quei beni. In questo scambio entrano a pieno titolo anche attori diversi dalle imprese for profit e dai consumatori con potere d'acquisto: le organizzazioni no profit e le persone sottonutrite, beneficiarie di tale azione. La gestione sistematica degli invenduti viene qui concepita come l'erogazione di un servizio per i fornitori-produttori (imprese commerciali) e per i clienti-utilizzatori (enti assistenziali), coniugando l'approccio metodologico economico-aziendale con quello socio-assistenziale.
2020/08/29 20:57:28



