Tangentopoli è di recente tornata prepotentemente alla ribalta mediatica, anche a seguito della fortunata serie televisiva "Lgg2" e delle varie trasmissioni di approfondimento dedicate. Da qui l'esigenza di riproporre - con un contributo inedito del giornalista Lodovico Festa - un libro datato 1994 (ed. Feltrinelli) che fa luce sugli anni bui della Prima Repubblica ma che svela come molti nodi non siano ancora risolti e come il bizzarro neologismo dell'autore, Cleptocrazia, un modo più elegante per dire "governo ladro", continui a far riflettere. Chi sono i ladri che ci governano? I partiti? Nossignore, ci dice Sapelli. I veri ladri sono stati, e continuano a essere, i clan, le cupole collusive, gli imprenditori oligopolisti, i signorotti locali. Una classe politica dominante, populistica e clientelare, che ha acquisito il controllo dello Stato e che ha impedito lo sviluppo di una cultura civica come è avvenuto nelle democrazie più mature. È cambiato qualcosa? Lo scenario è mutato a più di vent'anni di distanza? Leggendo questo libro, parrebbe di no...
2020/08/28 12:45:16



