Catalogo della Mostra aperta al pubblico dal 21 giugno al 31 luglio 2011 presso Palazzo Incontro - nel cuore della Capitale, in via dei Prefetti 22. La Mostra DANTE POETA E ITALIANO «legato con amore in un volume» espone manoscritti, antiche stampe, volumi illustrati, quadri e sculture provenienti dalla collezione privata dell’imprenditore torinese Livio Ambrogio. Frutto di trent’anni di passione per i libri e i cimeli danteschi, la collezione spazia su ben sette secoli di tradizione, manoscritta e a stampa, delle opere di Dante Alighieri e, formata da più di mille volumi, costituisce oggi la raccolta dantesca più vasta e importante di proprietà di un collezionista privato. La collezione accoglie una significativa campionatura della tradizione manoscritta, rappresentata da una serie di codici e frammenti della Commedia, membranacei e cartacei, risalenti al XIV e al XV secolo. Sono inoltre presenti tredici edizioni incunabole tra le quali – oltre al Lattanzio impresso a Roma dai prototipografi Sweynheim e Pannartz nel 1468, che contiene la prima citazione tratta dalla Commedia mai apparsa in un testo a stampa – figurano la rarissima princeps del poema stampata a Foligno da Johann Neumeister nel 1472 e l’ancor più rara seconda edizione, impressa a Mantova sempre nel 1472. Seguono – per ricordare le più importanti – la stampa veneziana uscita dai torchi di Vindelino da Spira nel 1477 in un esemplare annotato dal letterato e accademico fiorentino Vincenzo Buonanni, quella milanese del 1478, il Dante fiorentino di Lorenzodella Magna del 1481, con il commento di Cristoforo Landino, quelle, sempre veneziane, di Ottaviano Scoto del 1484, di Bernardino Benali e Matteo Capocasa del 1491, di Pietro Piasi sempre del 1491, di Pietro Quarenghi del 1497. Tra gli incunaboli va infine ricordata anche la prima edizione del Convivio impressa a Firenze da Francesco Bonaccorsi nel 1490.
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