Giordano lavora come garagista notturno, quasi in fuga dal mondo, spostando auto e furgoni per pochi euro al mese. Il romanzo, nel giro di poche ore, ripercorre tutta la vita di Giordano dal punto di vista di suo figlio. Questi prova a capire cosa sia successo, quale sia la ragione del fallimento di un’intera esistenza. Interroga suo padre con pietà e rabbia, in bilico tra un sentimento di comprensione e nello stesso tempo di rancore. Quello che il figlio cerca è una forma di perdono reciproco. Perché tutti, in questo romanzo, hanno qualcosa da farsi perdonare. Ma il perdono non è un gesto o un moto forzato: è una conquista dello spirito, una volontà che tende al bene e alla felicità comuni. È solo a partire da questa consapevolezza che Giordano, passata la notte, potrà tornare a casa e riconoscere con occhi nuovi il volto di sua moglie, di suo figlio, di un suo vecchio amico ed ex socio, della sua vita intera.
2020/10/06 05:10:21




