Un’esplorazione approfondita del divismo cinematografico maschile nella produzione na¬zionale, resa finalmente oggi possibile grazieai recenti restauri delle pellicole del muto.Il fenomeno divistico maschile, accanto a quello femminile, ha attraversato i dram¬matici cambiamenti culturali e sociali del nostro Paese a cavallo della Grande guerra, dall’epoca giolittiana sino all’avvento di Mussolini. Il libro ne ripercorre le varie fasi: da quelle aurorali legate al teatro, sino alle interpretazioni cinematografiche più consape¬voli. Dal protodivismo dei mattatori, passando per la nascita del tipo elegante — spalla della diva —, sino ai forzuti più o meno muscolosi. Si giunge, infine, al confronto con modelli e stereotipi che influenzano fortemente l’immaginario dello spettatore italiano, anche politico. Il percorso si presenta come una parabola che, di schermo in schermo, collega il vate al duce alla storia del primo Novecento italiano.
2020/09/17 03:55:27




