Da anni la giustizia ha rinunciato a combattere i "poteri forti", ottenendo pochi risultati contro grandi criminali, politici e finanzieri senza regole. E chi come Livio Pepino ne ha osservato dall'interno gli oscuri meccanismi, sa che la pressione sul numero delle sentenze emesse genera magistrati opportunisti, pronti ad accanirsi contro i soggetti più deboli ed esposti. Una situazione intollerabile che Pepino già schieratosi a difesa dei No Tav denuncia senza paura e senza mezzi termini.
2020/08/30 01:15:36




