Figura di assoluto spicco fra i filosofi della politica contemporanei, IsaiahBerlin (1909-1997) ha coltivato durante l'intero arco della sua produzioneun'ampia gamma di interessi, ma sempre all'insegna di un progettounitario, quello di far luce sulle radici concettuali del totalitarismo novecentesco.In questa linea, la sua analisi si muove su tre livelli indagandola distorsione del concetto di libertà operata da pensatori come Rousseau,Fichte, Hegel e Marx, la disputa settecentesca fra illuminismo econtroilluminismo, infine il monismo morale. E contro quest'ultimo,contro l'idea cioè che a tutte le questioni etiche e politiche si possarispondere facendo riferimento a una stessa formula, Berlin rivendical'importanza del pluralismo dei valori, che a suo giudizio ben si accordacon una politica liberale moderata. Il volume ricostruisce le tappe principalidel percorso intellettuale di questo autentico campione europeodella tradizione liberale, sottolineando come nella sua visione, al di làdelle casualità storiche, dei fattori economici o delle personalità dei leader,quel che davvero muove la storia sia sempre, nel bene e nel male, laforza potente delle idee.
2020/10/24 21:23:09



