Il romanzo, riscritto dalla Schneider nel 2010, è il racconto di un amore patologico che la figlia Chiara prova per l’avvenente padre ormai vedovo. La vita della giovane giornalista sembra avere un solo scopo: sottrarre al genitore le numerose amanti. Per boicottare la sua ultima relazione, Chiara architetta una trappola nella quale, però, resterà vittima lei stessa. Lo scenario è quello dei primi anni Novanta, affollati di viziati rampolli e ambiziose professioniste alle prese con vacanze in Sardegna, barche etopless, feste e altre occasioni mondane. La bambola decapitata è una curiosità, una chicca per collezionisti, un romanzo intenso edi godibile lettura che testimonia i primi passi di una delle voci più intense e importanti della narrativa italiana contemporanea.
2020/10/18 10:10:58




