Il rapporto di Dino Campana con il mare è sempre stato ignorato dalla critica, relegato al misterioso viaggio in Argentina e a qualche lirica sul porto di Genova. La ricostruzione della sua errabonda esistenza avviene solitamente tra i castagneti dell’Appennino tosco-romagnolo e la Firenze dell’avanguardia letteraria, e sottolinea il suo attaccamento alla terra e al territorio. Ma Dino Campana va cercato anche nelle stive delle navi, fra le banchine dei porti, fra i canali d’Europa e della pianura padana, nei bassifondi de La Boca a Buenos Aires. Ed è lì che lo trova Enrico Gurioli, che con un’accurata ricerca riunisce in questa raccolta tutti i canti del poeta di Marradi dedicati al mare.
2020/08/28 14:10:57




