Ognuno racconta una storia, ma la narrazione si scompagina in due voci, eppure la storia è diversa, ma l'opera e le opere in cui si declina è la stessa: film, spettacoli, performances. E una sola tonalità che quasi cresce dall'interno di un discorso I che ha l'unico ordine del tempo, delle date, o altrimenti del rifiuto annoiato e meravigliato della cronologia. Flavia descrive uno spazio/arte-fatto che accoglie mobilitando un corpo, il corpo di Antonio, che come una monade libera un' energia materiale capace dirigenerarlo.
2020/08/29 03:46:46



