La grande recessione economica degli ultimi anni ha messo a nudo contraddizioni che non saranno appianate senza uno sforzo mirato a una maggiore equità sociale. Questo breve saggio, scritto come epistola di un figlio al proprio padre, descrive l'attuale fragilità del tessuto economico e sociale e delle istituzioni democratiche e invita a ricostruire un solido contratto sociale tra individui e generazioni per evitare che il futuro dei figli non sia ipotecato.
2020/08/29 18:48:21




