Credo che ognuno di noi abbia una sorta di "io" speculare che vive un'esperienza di vita simile, una storia comune. Solo ad alcuni, però, è permesso incontrarsi, anche perché, spesso, le due vite si sono sviluppate in tempi diversi. La mia vita sembra somigliare aquella di Melania che ho conosciuto attraverso le pagine del suo diario, trovato per caso. Melania aveva lasciato la sua famiglia eciò che le era più caro, circa due anni prima e, da allora, ogni tentativo di ricerca era stato vano. Fino a poco prima di scomparire, aveva raccontato in semplici poesie, sé stessa e il rimpianto e il desiderio di una vita che le era stata strappata- quelle parole, oggi, sono tutte impresse nella mia mente e nel mio cuore. Era riuscita a farsi immaginare nei suoi ricordi, a farsi conoscere, a farmi provare ciò che provava. Pubblicando il suo diario, potevo consentire a Melania di vivere ancora e di ottenere ciò che le era stato negato in vita: essere ascoltata.
2020/08/30 08:05:30



