È il 1992, Ben Watt ha 29 anni ed è in tour negli Stati Uniti. All’apice del successo. Le sue canzoni suonano nelle radio del mondo,i concerti fanno il tutto esaurito, l’ultimo disco è in classifica dappertutto. All’improvviso però si sente male: gli diventa impossibile respirare, lo stomaco è preda di fitte dolorosissime. Il suo corpo adesso è un nemico. “Mi sentivo molto malato – così malato da pensare di poter morire. Mi stavo confrontando con una malattia di cui quasi nessuno, dottori compresi, aveva sentito parlare. La gente mi chiede: com’è stato? Io dico: Sì, naturalmente è stato drammatico, doloroso e tutto, ma allo stesso tempo qualcosa di comico e strano. È stato – suppongo – la storia del mio cambio di vita”. Un paziente, continuamente ristampato nei paesidi lingua anglosassone, racconta l’attraversamento di quella malattia.
2020/08/29 05:32:13




