In vista del venticinquesimo anniversario dell'inizio dell'assedio di Sarajevo, la vicenda di una donna, di suo marito e del figlio piccolo nella capitale sconvolta dalle granate, dalla fame e dai cecchini. Un diario personale di rara intensità, scritto a mano, albuio, durante l'assedio e continuato negli anni successivi, quelli della ricerca di una normalità come emigranti prima in Germania,poi in Italia. Una normalità impossibile, perché c'era una patria e una città da ricostruire e troppo forte era il richiamo delle radici. Una piccola grande storia di amore, resistenza, lotta e vita in due, finché morte non li separi.
2020/10/12 11:57:25




