Siamo negli anni del pieno sviluppo economico a Barcellona. La Spagna si è lasciata alle spalle i vecchi tempi della miseria e dell'indigenza. E Méndez non batte più i malandati e bui quartieri del centro, ma se ne sta seduto al bar Can 60, sulla spiaggia, a fumare sigarette e bere buona birra. Dal suo tavolo ha una visione privilegiata dei turisti stesi a prendere il sole. A un certo punto riconosce in una donna, distesa al sole in topless, le gambe turgide, il viso dall'aria decisa, l'affascinante giudice Montal,nota alle cronache per il suo appartamento a picco sul mare e per avere avuto l'incarico legale di custodire l'eredità di Oscar Bassegoda, potente uomo d'affari in vita e, post mortem, oggetto della discordia tra una folla di parenti ingrati e litigiosi. Méndez distoglie lo sguardo ritenendo di non potere aver nulla a che fare col giudice. Ma si sbaglia, poiché di lì a poco il giudicelo coinvolgerà in una delle sue più ardue e complicate inchieste. Una volta rientrata nel suo appartamento, il giudice si imbatterà, infatti, nella macabra scoperta del seno di una ragazza uccisa poche ore prima. Un agghiacciante ritrovamento che farà emergere una storia familiare di patti sotterranei e ambizioni segrete, custodite con il silenzio delle migliori famiglie. E, soprattutto, farà affiorare una intensa, inaudita storia di amore, una vera e propria Cronaca sentimentale, segnata sin dall'inizio dal giallo della nostalgia e dal rosso del sangue. Con il suo stile avvincente, Gonzalez Ledesma ci offre un romanzo ricco di suspense, una storia sociale che affonda le sue radici nell'atmosfera di Barcellona, negli uffici dei suoi avvocati, nelle redazionidei suoi quotidiani, nelle ville di chi ha davanti a sé un futuro - sotto forma di conto in banca - e nelle catapecchie di chi invece ha solo un passato - sotto forma di dossier della polizia.
2020/08/30 05:21:05



