Mafia, legalità, società, informazione, soldi, dovere. Questi e altri ter¬mini fanno sempre più parte del dibattito mediatico e del nostro voca¬bolario di tutti i giorni, e dare un senso alle parole è una questione di vitale importanza. Per tutti, tutti i giorni.Afarlo, con dieci termini chiave che formano il percorso evocato dal titolo, ci prova una coppia inusuale, quella formata da un giudice paler¬mitano, Mario Conte, e da un giornalista sportivo milanese, la voce del basket italiano, Flavio Tranquillo. Partendo da un’amicizia cementata dalla comune passione per lo sport e l’antimafia che va ben al di là dei rispettivi ambiti professionali, il libro prende le mosse da un processo, celebrato dal giudice Conte, in cui alla sbarra sono finiti estortori e fa¬voreggiatori di Cosa Nostra, condannati a risarcire anche le associazioni anti-racket che stanno sorgendo numerose in Sicilia.Dallo specifico processuale il discorso si allarga su altri mondi, a par¬tire dalla magistratura e dall’informazione per arrivare alla vita quoti¬diana e alla società civile.L’idea è quella di porre le basi per un’antimafia che deve coinvolgere tutti nel nome della legalità, del senso del dovere e della responsabilità individuale, nella convinzione che coinvolgere tutti nella battaglia con¬tro questa “malapianta” da estirpare sia l’unica maniera di fare non solo dieci, ma cento passi avanti.
2020/08/30 03:52:47



