L’obscina era la specifica forma di democrazia contadina che, fino ai primi decenni del ’900, vigeva nelle comunità rurali della Russia. La base dell’obscina era il villaggio, la cui vita era governata dall’assemblea dei capi-famiglia – chiamata mir, che vuol dire “pace”, ma anche “mondo” – che decidevano i principali aspetti della vita del villaggio e in particolare della ripartizione delle terre. La diffusione della forma comunitaria forse spiega anche da dove abbiano tratto origine i soviet, che sembrano nascere quasi miracolosamente nelle fabbriche durante le rivoluzioni del 1905 e del 1917: gli operai urbanizzati delle fabbriche, che in gran parte provenivano dai villaggi, quasi sicuramente ricordavano queste forme democratiche, che nelle campagne organizzavano la produzione materiale e la riproduzione della vita sociale, al punto da riproporle nelle fabbriche e nelle città. Capitalismo e socialismo, poggiando sull’industrializzazione, sul potenziamento di una mediazione astratta tra l’uomo e la natura, erano entrambi potenze estranee e nemiche per i contadini russi.
2020/08/29 12:01:47




