È alla nascita che sta l’uguaglianza degli esseri umani, che non è un fatto culturale di razionalità. Poi, raggiunto il linguaggio articolato, la ricreazione dei primi tempi della vita farà la realizzazione della nuova identità umana senza scissione tra mente cosciente e mente non cosciente. Negli scritti per Left Massimo Fagioli approfondisce la scoperta che la nascita umana è creazione della realtà naturale. Una ricerca che lo impegna da oltre cinquant’anni. Il pensiero umano emerge come pulsione dalla realtà biologica quando giunge, sulla rètina, il fotone. Alla nascita con la fantasia di sparizione inizia il tempo dell’individuo umano. Eil tempo della vita finisce quando cessa il movimento del corpo ovvero la morte. Non è stato mai pensato il movimento che la luce provoca. La creazione di esso è possibilità di fare la linea che diventa scrittura. Al suo ventesimo libro, Fagioli propone nei cinquantuno articoli: Scrivo le parole che amo. Ricreazione e ricordo. La mano del pianista solitario. Il sogno e l’interpretazione…Veglia, coscienza e razionalità hanno sempre condannato il pensiero senza coscienza che l’essere umano manifesta con i sogni. Raccontare il sogno è descrizione di immagini del linguaggio incomprensibile. L’interpretazione è trasformare le immagini oniriche facendo diventare i termini verbali del raccontare, parole. L’identità umana si crea senza la coscienza.
2020/08/30 16:51:30




