Nonostante il perdurare nella critica letteraria di posizioni opposte, negli ultimi anni del secolo XIII si reagì nettamente, con unforte richiamo all’ordine, alla stagione poetica multiforme, sperimentale, eterodossa, che caratterizza la lirica del pieno e tardo’200, dopo gli esordi più compatti della «scuola siciliana». Questi nuovi poeti, pochi ma agguerriti e determinati, richiamano a unrepertorio metrico chiuso (canzone, sonetto e ballata), a uno stile limpido, piano e trasparente (‘dolce’), a un’esclusività tematica tutta incentrata sull’amore, a un pubblico rigorosamente selezionato sul piano culturale e etico. È legittimo dunque parlare di dolce stil novo, tanto più che la tradizione manoscritta conferma la novità di questa poesia. Il Diamante comprende tuttele poesie sicure, e in alcuni casi le rime dubbie, di Guinizzelli, Cavalcanti, Lapo Gianni, Gianni Alfani, Dino Frescobaldi e Cino da Pistoia. Il volume è costituito da un’Introduzione generale sul Dolce stil novo, da un’essenziale nota bibliografica e da medaglioni introduttivi riservati ai poeti antologizzati. I testi pubblicati sono quelli delle più accreditate edizioni critiche.
2020/08/30 01:17:54




