Le lettere che Cristina Campo scrisse a María Zambrano tra il 1961 e il 1975 permettono di scoprire un vertice della scrittura epistolare campiana e costituiscono senza dubbio una chiave d'accesso indispensabile per la conoscenza autentica della vita e dell'opera di due pensatrici tra le più significative del Novecento. La vita quotidiana, la gioia, la poesia, la scrittura, gli amici, i libri, la liturgia, la preghiera, la lontananza e la nostalgia, (a fedeltà della fiducia e della tenerezza, il dolore, la speranza, "ciò che rende possibile l'attesa indefinita di un miracolo": tutto questo Cristina Campo affida all'amica lontana, che lotrasfigurerà al centro della sua ricerca filosofica nella figura aurorale della fiamma, il piccolo inesauribile trattato che María Zambrano dedicò nel 1977 a Vittoria-Costina in memoria.
2020/08/29 13:40:40



