La proposta di un poeta nuovo, che si presenta con l'understatement prosastico della linea lombarda, e con l'impegno piú scoperto adaffrontare le cose ultime, i temi fondamentali del vivere. Il cielo di Marte è un orizzonte assurdo e improponibile, la costellazione che permette di doppiare la propria nascita, il varco segreto verso la maturità in un tempo segnato da una guerra subdola, distante e interiore insieme. Il cielo di Marte è una frontiera fantastica e reale, è l'altrove che riconsegna alla storia,è l'assoluto che accarezza la cronaca, anche quella personale, come il viaggio alchemico che trasforma un giovane in un padre. Il cielo di Marte è, infine, la vertigine che accompagna il gesto preciso della scrittura, perché la quiete del verso trattiene nelle sue articolazioni talvolta ancora in tensione il senso di una lotta. In queste "canzoni", ammiccanti alla tradizione italiana, ma attratte da nuove traiettorie, la storia di primo acchito pare lontana anni luce, dispersa nell'epopea quotidiana di incontri e dispute, di addii e ricongiungimenti, e invece respira nelle diverse occasioni, chiamate a corrispondersi nella trama di un disegno segreto.
2020/09/20 03:39:30



