'Aiutatemi tutti a portare la Croce, io che la porto per tutti.' Queste parole riassumono pienamente la vita e il messaggio di Francesco Forgione, meglio conosciuto come Padre Pio da Pietrelcina: lo spirito di sacrificio, l'accettazione delle sofferenze fisiche, la convinzione di non essere più meritevole di tanti altri fedeli, la fatica di essere conforto e guida per molti. Nato nel 1887, Francesco dimostra una vocazione religiosa precoce e all'età di quindici anni viene accolto nel noviziato benedettino di Morcone prendendo il nome di Fra' Pio. E' in questo periodo che si manifestano le prime malattie che lo tormenteranno per tutta la vita, quei disturbi che non avranno mai una diagnosi certa, ma che comunque non gli impediranno di continuare gli studi per essere ordinato sacerdote nel 1910. Poi, il 20 settembre 1918, la vita di questo semplice frate cambia per sempre: Padre Pio è assorto in una preghiera solitaria quando viene trafitto dolorosamente da cinque raggi luminosi alle mani, ai piedi e al costato: sono le stigmate, che il religioso porterà, aperte e sanguinanti, fino alla morte. Lo scalpore è enorme e non solo nel mondo cattolico: l'attenzione di tutti si concentra all'improvviso su quest'uomo sconosciuto, che per primo non riesce a darsi ragione di ciò che accade. Folle di fedeli accorrono per incontrarlo e farsi benedire da lui, si moltiplicano le testimonianze di miracoli e guarigioni. Insieme a tanta popolarità improvvisa, però, all'interno della comunità ecclesiastica nascono risentimenti e sospetti nei confronti del frate dalle stigmate, che sfociano in una serie di accuse, nelle calunnie dei suoi stessi confratelli e nel processo da parte del Santo Uffizio. Contraddizioni, imprecisioni, pregiudizi e reticenze: una figura così amata e controversa è stata studiata e raccontata da molti ma ancora chiede chiarezza. Grazie anche al ritrovamento di importanti documenti, Enrico Malatesta ha scritto una biografia completa e aggiornata di Padre Pio.
2020/09/04 11:37:19



