“Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdé...” racconta con un tono sommesso, delicatoe poetico, di sorprendente sincerità, una storia d’amore del tutto non convenzionale, nata in autunnotra una scrittrice non più giovanee sposata e un conducente della U-Bahn,ancora giovane e sposato,fuggito, ragazzo, dalla Bosnia in guerra. Lei è atea, lui maomettano, lei è colta, lui non lo è, lei è emancipata,lui in bilico tra retaggio e modernità...Per quanto li accomuninofreschezza di spirito, giocosità e trasgressività vitalistica, per quanto siano fortememente attratti l’una dall’altro, arrivare a una fusione delle anime, che consenta loro di raggiungere un’unione fisica, si rivela perciò un’avventura molto intricata, un’impresa piena di peripezie, di equivoci, di dolori, di felicità e di colpi di scena.
2020/08/29 14:15:38




