Riflessioni ciclistiche ed autobiografiche partorite dal movimento rotatorio delle gambe e dalla sana compagna fatica...L'esperienzavissuta sulle strade di una Toscana "minore" da un non più giovane ciclista. Vicende legate ad un periodo della vita, la solitudinedell'adolescente nella nuova città, lo scontro con l'istituzione scolastica, i capelli lunghi segno di diversità e ribellione, l'adesione al "branco", la selezione degli amici, tutto viene ripescato dalle proprie memorie inconsapevoli, sollecitate dal "movimento incessante delle gambe, da questo su e giù delle ginocchia, questo stant-tuff, che opera il miracolo.
2020/08/29 19:31:38



